Gronda di Genova
È un progetto che prevede la costruzione di una nuova autostrada a nord del capoluogo ligure. È stato approvato nel 2018 e prevede un investimento complessivo di circa 2,2 miliardi di euro.
La Gronda di Genova avrà una lunghezza di circa 65 chilometri e collegherà gli svincoli che delimitano l'area cittadina (Genova Est, Genova Ovest, Bolzaneto), si connetterà con la direttrice dell'A26 a Voltri e si ricongiunge con l'A10 in località Vesima.
Il progetto prevede la realizzazione di 10 gallerie, per un totale di circa 26 chilometri, e di 6 viadotti, per un totale di circa 13 chilometri.
Situazione espropri
Ad oggi, sono stati avviati i procedimenti di esproprio per un totale di circa 800 unità immobiliari, di cui circa 600 terreni e 200 edifici.
I terreni e gli immobili interessati si trovano principalmente nei comuni di Genova, Serra Riccò, Campomorone e Busalla e i procedimenti di esproprio sono ancora in corso e si prevede che si concluderanno entro la fine del 2024.
La Gronda di Genova è un progetto importante per la città di Genova. Ha l'obiettivo di migliorare la viabilità urbana, riducendo il traffico e i tempi di percorrenza. Tuttavia, il progetto ha anche un impatto negativo sulla proprietà privata e, per questo motivo sono stati sollevati problemi in merito agli espropri per la Gronda di Genova:
- L'entità dell'indennità di espropriazione. I proprietari degli immobili interessati lamentano che l'indennità determinata dal commissario ad acta sia spesso inferiore al valore reale dei loro beni.
- La mancanza di trasparenza nel processo di esproprio. I proprietari degli immobili interessati lamentano che il processo di esproprio sia spesso opaco e che non vi sia un adeguato confronto con le loro esigenze.
- L'impatto sociale degli espropri. Gli espropri possono avere un impatto negativo sulla vita delle persone che sono costrette a lasciare le proprie case o attività.
Comuni Interessati dagli espropri: Genova, Serra Riccò, Campomorone e Busalla
Progetto completo: Clicca qui
Tracciato Gronda di Genova: Clicca qui
