Bretella Cisterna-Valmontone
La bretella Cisterna-Valmontone è un progetto di infrastruttura stradale che prevede la realizzazione di una nuova strada a scorrimento veloce, lunga circa 14 chilometri, che collegherà la SS156 Pontina alla SS1 Via Casilina.
Il progetto è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nel 2019 e prevede un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro. I lavori sono attualmente in fase di progettazione definitiva ed esecutiva e dovrebbero partire nel 2024.
Per la realizzazione della bretella, saranno necessari degli espropri di terreni, immobili e attività produttive. Il progetto prevede l'esproprio di circa 1.280 particelle, per una superficie complessiva di circa 100 ettari.
La procedura espropriativa è stata avviata nel 2023 e si prevede che si concluderà entro il 2024. I proprietari dei beni espropriati avranno diritto ad un'indennità di esproprio, determinata sulla base di una perizia tecnica.
I principali problemi legati agli espropri per la bretella Cisterna-Valmontone riguardano la definizione del valore dei beni espropriati e la tutela dei diritti dei proprietari.
In merito alla definizione del valore dei beni espropriati, si è sollevata la preoccupazione che l'indennità stabilita dalla perizia tecnica possa essere inferiore al valore effettivo dei beni.
È probabile che gli espropri per la bretella Cisterna-Valmontone saranno oggetto di contenzioso, sia da parte dei proprietari dei beni espropriati, sia da parte di associazioni ambientaliste e di cittadini che si oppongono alla realizzazione del progetto.
Comuni Interessati dagli espropri: Cisterna di Latina, Aprilia, Artena, Valmontone, Cori, Latina, Labico, Velletri
Progetto completo: Clicca qui
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